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MyTeacher

Informativa privacy

Versione privacy-v4 · in vigore dal 28 settembre 2026

In breve

MyTeacher è un servizio che fa conversare tuo figlio in inglese con MiloFergus, un personaggio di intelligenza artificiale. Per funzionare, MiloFergus ricorda cosa piace a tuo figlio e a che punto è con l’inglese.

Tre cose che vogliamo tu sappia subito, prima di leggere il resto:

  • MiloFergus è un’intelligenza artificiale, non una persona. Lo dichiara sempre, a chiunque glielo chieda, compreso tuo figlio.
  • Tu puoi leggere tutto. Ogni conversazione tra MiloFergus e tuo figlio è visibile nella tua area genitori. Tuo figlio ne è informato: non è una sorveglianza nascosta.
  • Non vendiamo niente a nessuno. Nessuna pubblicità, nessun tracciamento di terze parti, nessuna cessione di dati per finalità di marketing. Mai.

1. Chi tratta i dati (titolare del trattamento)

Il titolare del trattamento è Claudio Sperindio, persona fisica, Road 5722, Bldg 2793, Block 257, Amwaj, Bahrain, contattabile all’indirizzo claudiosperindio@gmail.com.

Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non ricorrono i presupposti dell’art. 37 GDPR. Se in futuro il servizio verrà gestito da una società, il passaggio di titolarità sarà comunicato agli utenti con un preavviso e un aggiornamento di questa informativa: non avverrà in silenzio.

2. Chi usa il servizio, e chi acconsente

Il servizio è pensato per ragazzi dai 6 ai 18 anni, in Italia.

  • Fino ai 14 anni, l’accesso e il trattamento dei dati richiedono il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 8 GDPR; art. 2-quinquies del Codice Privacy; legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale).
  • Dai 14 anni in su, il ragazzo può prestare il consenso da sé; l’account resta comunque intestato al genitore, che mantiene l’accesso al pannello.

L’account è uno per famiglia ed è del genitore, che accede con Google. I profili dei figli esistono dentro quell’account: i bambini non hanno credenziali proprie e non effettuano un accesso separato.

3. Quali dati trattiamo

Del genitore: nome, indirizzo email e identificativo dell’account Google usato per accedere; data e testo del consenso prestato; log tecnici di accesso; se attivi le notifiche, l’indirizzo tecnico che il browser del tuo telefono ci fornisce per recapitartele e il tipo di dispositivo (per esempio «iPhone»).

Del bambino o ragazzo: nome o soprannome scelto; anno di nascita (non la data completa); il contenuto delle conversazioni con MiloFergus; un profilo di apprendimento che il servizio deduce dalle conversazioni — livello di inglese stimato, interessi, modo di partecipare, parole incontrate, errori ricorrenti.

Non raccogliamo, e MiloFergus rifiuta attivamente se emergono in conversazione: cognome, nome della scuola, indirizzo, numero di telefono, posizione precisa, fotografie, dati sanitari. Un filtro automatico cerca nei messaggi di tuo figlio cognomi, indirizzi, nomi di scuole, numeri di telefono, email, nomi utente e codici, e li sostituisce con un segnaposto (per esempio «numero di telefono tolto») prima che il messaggio venga salvato o inviato al fornitore del modello linguistico. Nessun filtro automatico è infallibile: per questo MiloFergus, in più, non chiede mai questi dati.

3-bis. La voce, se l’hai attivata

La modalità vocale è facoltativa e spenta finché non la attivi tu dall’area genitori, con un consenso separato da quello al servizio. Senza di essa nel prodotto non c’è alcun microfono: tuo figlio scrive, esattamente come prima.

Quando è attiva:

  • L’audio non viene registrato né conservato. Quello che tuo figlio dice viene convertito in testo mentre parla, e l’audio è scartato immediatamente. Non arriva mai ai nostri server e non esiste da nessuna parte un file con la sua voce.
  • Resta soltanto il testo, che entra nella conversazione come se l’avesse scritto. È lo stesso dato che trattavamo già, ottenuto in un altro modo.
  • Non usiamo la voce per riconoscere chi parla. Non creiamo impronte vocali, non identifichiamo le persone dal timbro, non deduciamo età, stato emotivo o condizioni di salute dal suono. La trascrizione serve a capire le parole, e nient’altro.
  • La trascrizione la fa il dispositivo, con il sistema che tuo figlio userebbe comunque per dettare un messaggio: su iPhone e iPad è Apple, su Android e Chrome è Google. Vedi il §5.

Una cosa che è giusto tu sappia. Un microfono acceso sente la stanza, non solo chi parla: se in quel momento qualcun altro dice qualcosa ad alta voce, quelle parole possono finire nella trascrizione. È il motivo per cui questo consenso è separato, spento di default, revocabile in qualsiasi momento, e per cui il microfono si apre solo quando tuo figlio preme il pulsante e si chiude da solo quando smette di parlare — non resta mai in ascolto.

MiloFergus che parla ad alta voce è un’altra cosa e non comporta alcun trattamento di dati di tuo figlio: legge le proprie battute con la voce di sintesi già presente nel dispositivo. Non serve il microfono e non esce niente dal telefono.

4. Perché li trattiamo, e con quale base giuridica

Erogare il servizio: far funzionare le conversazioni, la memoria di MiloFergus, l’area genitori
Esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR)
Trattare i dati di un minore di 14 anni
Consenso del genitore (art. 6.1.a e art. 8 GDPR; legge 132/2025)
Adattare i contenuti al livello e agli interessi del bambino (profilazione didattica)
Consenso del genitore, prestato separatamente
Trascrivere la voce del bambino per farlo conversare parlando
Consenso del genitore, prestato separatamente e revocabile
Sicurezza: filtri sui contenuti, rilevazione di situazioni di rischio, log
Legittimo interesse alla tutela del minore (art. 6.1.f) e obblighi di legge
Avvisarti sul telefono quando c’è qualcosa di serio da leggere, se attivi le notifiche
Esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR), su tua richiesta
Migliorare il servizio
Dati aggregati e anonimi, che non permettono di risalire a una persona

Profilazione. Il servizio profila per costruzione: senza una stima del livello e degli interessi, MiloFergus non può adattarsi. Questa profilazione ha finalità esclusivamente didattiche, non produce effetti giuridici né incide in modo analogo sulla persona (art. 22 GDPR), non alimenta pubblicità e non viene comunicata a terzi. Il profilo è sempre visibile e modificabile: nel Taccuino di MiloFergus tuo figlio può correggere o cancellare ciò che MiloFergus crede di sapere su di lui.

Sulla voce e i dati biometrici. L’art. 9 GDPR riguarda i dati biometrici trattati per identificare univocamente una persona. Qui non accade: la voce viene usata per capire quali parole sono state dette, non per riconoscere chi le ha dette, e nessuna caratteristica vocale viene estratta o conservata. Il trattamento resta comunque fondato sul tuo consenso, prestato a parte.

5. A chi comunichiamo i dati

Solo a fornitori che operano come responsabili del trattamento (art. 28 GDPR), vincolati da contratto:

  • Hosting e infrastruttura web (Netlify) — erogazione dell’applicazione
  • Database (Supabase) — conservazione dei dati dell’account e delle sessioni
  • Fornitore del modello linguistico (Anthropic, con sede negli Stati Uniti) — genera le risposte di MiloFergus. Riceve il testo della conversazione, dopo il filtro descritto al §3, e il contesto necessario. Non usa i nostri dati per addestrare i suoi modelli e li cancella entro 30 giorni; se i suoi sistemi automatici segnalano una possibile violazione delle sue regole d’uso, può conservare quella conversazione fino a 2 anni per verificarla.
  • Riconoscimento vocale del dispositivo, solo se hai attivato il microfono — su iPhone e iPad Apple, su Android e Chrome Google. È la stessa funzione di dettatura integrata nel sistema operativo del dispositivo, e il trattamento avviene secondo le condizioni del produttore, che tuo figlio ha già in essere per l’uso del telefono. Noi non riceviamo l’audio: ci arriva soltanto il testo.
  • Servizio di notifica del browser, solo se attivi le notifiche — Apple, Google, Mozilla o Microsoft, a seconda del telefono e del browser che usi. È la funzione di notifica integrata nel browser e opera secondo le condizioni del produttore. Recapita l’avviso al tuo telefono senza poterlo leggere, perché viaggia cifrato; e l’avviso in ogni caso non contiene il nome di tuo figlio né che cosa è successo: ti invita soltanto ad aprire l’area genitori.

Preferiamo fornitori con archiviazione nell’Unione Europea. Dove un trasferimento extra-UE è inevitabile, avviene sulla base di decisioni di adeguatezza o di clausole contrattuali standard; l’elenco aggiornato dei fornitori e delle relative garanzie è disponibile su richiesta all’indirizzo di contatto.

I dati non sono comunicati a nessun altro, salvo obbligo di legge o richiesta dell’autorità giudiziaria.

6. Per quanto tempo li conserviamo

Audio della voce
Mai conservato. Trascritto e scartato durante la conversazione
Trascrizioni delle conversazioni
12 mesi, poi aggregazione e cancellazione
Profilo di apprendimento
Finché l’account è attivo
Registrazioni dei consensi
5 anni dalla revoca, come prova di conformità
Eventi di sicurezza
24 mesi
Iscrizione alle notifiche
Finché non le spegni, o finché il browser non la annulla
Account inattivo
Avviso dopo 12 mesi, cancellazione dopo 18

Su richiesta di cancellazione, tutto viene eliminato entro 30 giorni, compreso il profilo derivato.

7. I tuoi diritti

Puoi in ogni momento chiedere l’accesso ai dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione o l’opposizione al trattamento, e la portabilità in formato leggibile (artt. 15–22 GDPR). Puoi revocare il consenso in qualsiasi momento: la revoca non pregiudica la liceità del trattamento già effettuato, ma interrompe il servizio per il profilo interessato.

Il consenso al microfono fa eccezione, ed è voluto: revocarlo non interrompe il servizio. Il pulsante del microfono sparisce dalla schermata di tuo figlio al caricamento successivo e si torna a scrivere, senza perdere niente.

Alcune cose si fanno da soli, dall’area genitori: leggere le conversazioni, spegnere la memoria delle passioni o il microfono, attivare o spegnere le notifiche, scollegare un telefono, cancellare un profilo con tutti i suoi dati. Per il resto — per esempio esportare i dati, mettere in pausa l’account o indicare argomenti da evitare — scrivi a claudiosperindio@gmail.com: rispondiamo entro 30 giorni.

Se ritieni che il trattamento violi il Regolamento, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o ricorso all’autorità giudiziaria.

8. Sicurezza, e cosa facciamo per proteggere un bambino

I dati viaggiano cifrati e sono conservati con isolamento per famiglia: nessun account può vedere i dati di un altro. L’accesso ai dati di produzione è limitato a persone nominativamente autorizzate.

Sul piano dei contenuti, ogni messaggio passa da un filtro prima e dopo la risposta di MiloFergus. Se emerge una situazione che riguarda la sicurezza o il disagio di tuo figlio, MiloFergus non fa da psicologo: resta gentile, invita a parlarne con un adulto di fiducia e l’episodio viene segnalato nella tua area genitori; nei casi più seri, se hai attivato le notifiche, ti arriva anche un avviso sul telefono.

Per scelta, il servizio non usa meccaniche che creano dipendenza: niente serie di giorni consecutivi da non interrompere, niente classifiche fra bambini, niente notifiche che fanno sentire in colpa chi non si collega.

8-bis. Le tutele per i minori

MiloFergus funziona con i modelli linguistici di Anthropic. Anthropic consente di usarli in servizi rivolti ai minorenni solo a chi adotta tutele specifiche e lo dichiara pubblicamente. Queste sono le nostre:

  • Si entra solo tramite un genitore. Il profilo di un minore lo crea un adulto con il proprio account Google, indicandone l’età; il telefono di un bambino entra da MiloFergus solo con un codice generato da quell’account, valido 15 minuti.
  • Filtri sui contenuti, prima e dopo ogni risposta di MiloFergus, come descritto al §8.
  • Monitoraggio e segnalazione. Gli episodi a rischio vengono registrati e segnalati a te, e ogni conversazione resta leggibile nella tua area genitori.
  • Indicazioni per i ragazzi, in una pagina scritta per loro: MiloFergus e te.
  • Trasparenza. MiloFergus dice di essere un’intelligenza artificiale a chiunque glielo chieda, e lo ricordiamo in ogni schermata in cui si parla con lui.
  • Rispetto delle regole sulla protezione dei dati e sui minori descritte in questa informativa.

9. Modifiche

Questa informativa è versionata. A ogni modifica sostanziale cambia il numero di versione e, dove il trattamento si basa sul consenso, ti verrà chiesto di prestarlo di nuovo. Le versioni precedenti restano consultabili.

La v2 aggiunge la modalità vocale. Poiché introduce un trattamento nuovo e facoltativo senza modificare quelli esistenti, non richiede di ri-prestare i consensi già dati: chiede un consenso in più, solo a chi vuole il microfono.

La v3 aggiunge le notifiche ai genitori, dice chi è il fornitore del modello linguistico e per quanto tempo conserva i dati, elenca le tutele per i minori e precisa che cosa si fa da soli nell’area genitori. Non aggiunge trattamenti basati sul consenso, quindi non chiede di ri-prestarlo.

La v4 dà un nuovo nome al personaggio con cui parla tuo figlio: si chiama Fergus. Non cambia nessun trattamento, quindi non chiede di ri-prestare i consensi.

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